La dura vita di un ricercatore

La dura vita di un ricercatore

Se da bambino amavi creare intrugli mistici mettendo in un bicchiere tutto ciò che trovavi dentro casa, allora forse ora sei uno scienziato. Shampoo, bagnoschiuma, detersivi, bevande gassate e pezzetti d’erba, qualsiasi cosa poteva essere mischiato in quel bel bicchiere preso dalla credenza dei tuoi genitori, poteva diventare un componente della tua pozione magica. A lavoro compiuto, andavi fiero da mamma e papà a mostrare la tua curiosa creazione di un colore ormai indefinito e dall’odore ancora meno definito, molto spesso poco piacevole. O ancora, ti divertivi a seguire le lunghe file di formiche che percorrevano il vialetto di casa, curioso di vedere dove andassero a finire e stupefatto quando ti accorgevi che, in realtà, non finivano mai. Beh, la mente curiosa di un bambino è giustificata dalla volontà di conoscere il mondo, di capire come funzione e cosa c’entriamo noi. Ma la curiosità di mischiare più cose insieme e vedere cosa succede è tipica di uno scienziato.

Noi come Odisseo

Ad oggi, sono molti gli ambiti di ricerca in cui un così detto scienziato può muoversi. Non si parla solo di scienza, ma anche di storia, letteratura, cultura generale e tanto altro. Ovviamente, in questi ambiti appena citati, la ricerca è molto diversa, ma la base è sempre quella di esplorare il mondo e vedere cosa cambia in diversi contesti e come cambia a seconda di perturbazioni che noi o l’uomo in generale ha introdotto in quel contesto. Un’altra cosa che questi ambiti hanno in comune è il doversi spostare in giro per il mondo, perché per fare una ricerca finalizzata alla conoscenza generale di come funziona il mondo non si può considerare una piccola area, ma è giusto ed è assolutamente sensato confrontarsi con tutti gli angoli del mondo. Solo così si può avere un quadro vero e proprio di come va il mondo. É quindi necessario viaggiare, anche per raggiungere l’altra parte del mondo e ci sono molte attività come lo studio legale Carlo Castaldi che possono aiutare nelle pratiche burocratiche, come sottoscrivere la carta verde per gli USA, documento necessario ad un cittadino non americano per poter entrare negli Stati Uniti e viverci. 

Viaggiare per credere

Quindi, se la tua sete di conoscenza è incolmabile, sappi che c’è da viaggiare. Sappi che sarà una dura vita quella del ricercatore, ma anche una vita piena di esperienze, di nuovi orizzonti, nuove idee e di tante persone nuove da conoscere. Ciò non vuol dire che sarai un eremita senza fissa dimora o che non potrai avere famiglia o una casa stabile: il mondo è pieno di persone, chi sa, magari, dietro qualche angolo, incontrerai anche l’amore della tua vita.