Miscellanea

Perchè passare all’abbigliamento biologico

Perchè passare all’abbigliamento biologico

 

Molti quando pensano ai prodotti biologici ed a qui gli acquista, pensiamo spesso ad un panorama molto “new age” popolato da hippy poco avvezzi alle necessità di ogni giorno. Chi invece oggi come oggi decide di vivere e soprattutto di consumare in modo biologico, con un unico gesto, quello dell’acquisto porta avanti molte crociate. Insieme ad Algo Natural, negozio specializzato in abbigliamento biologico donna, uomo e bambino, vedremo nello specifico come oggi acquistare vestiario biologico porti con se numerosi vantaggi.

Chi acquista abbigliamento biologico prima di tutto fa una scelta personale di maggior benessere. I tessuti prodotti in modo industriale, specie il cotone, derivano da un’agricoltura che fa larghissimo utilizzo di pesticidi. Acquistare una maglietta o dell’intimo bio significa quindi mettere la propria pelle al riparo dal contatto con un infinità di sostanze tossiche. Senza contare che le nuove fibre naturali bio sono più resistenti del cotone tradizionale, più traspiranti, regalandoci una sensazione di benessere fisico più duratura.

Quando acquistiamo tessuti biologici, sappiamo che per la coltivazione delle fibre con cui sono realizzati, non sono stati utilizzati chili e chili di pesticidi. Queste sostanze tossiche, non vanno solo ad entrare in contatto con la nostra pelle come detto sopra, ma filtrano nelle falde acquifere sottostanti alle coltivazioni e vanno ad influire sulla salute di tutti gli esseri viventi compresi in quel territorio, umani compresi. In altre parole quando acquistiamo una t-shirt in cotone industriale sappiamo che mettiamo in pericolo la salute e la vita delle popolazioni che abitano i territori su cui sono presenti le coltivazioni.

Acquistare abbigliamento biologico ci permette di salvaguardare la vita delle persone con solo come abitanti ma anche come lavoratori, qualora essi siano impiegati nella lavorazione di questi tessuti. Tutti ricorderanno purtroppo Crollo del Rana Plaza di Savar in Bangladesh dove morirono centinaia di persone stipate in un edificio pericolante, a cucire abiti per grosse multinazionali dell’abbigliamento che di certo non si curavano della loro sicurezza e delle loro condizioni di lavoro. Ecco, l’abbigliamento biologico si premura anche di salvaguardare le condizioni di lavoro dei lavoratori.