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La linea Potalove, quando l’arredo funebre diventa design

La linea Potalove, quando l’arredo funebre diventa design

La linea Potalove, quando l’arredo funebre diventa design

Gli addetti ai lavori nel settore funerario possono rivolgersi alle fiere di settore per attingere alle “novità”, trovare nuovi materiali, nuovi arredi per allestire l’ufficio o l’agenzia, trovare gadgets, ma anche macchinari da lavoro, automobili per servizi funebri e molto altro; eppure nessuno si sarebbe mai aspettato che anche alla Fuori Salone della Milano Design Week che si è svolta dal 14 al 22 aprile 2018 fosse presentata una linea di design dedicata al comparto funebre. L’ideatrice della linea Potalove è Rosalba Piccinni che ha inaugurato il suo stand con un esorcizzante funeral party. Chissà che la moda delle onoranze cool non raggiunga anche la Capitale per rinvigorire lo stile delle onoranze funebri a Roma oppure che agenzie funebri all’avanguardia e attente alle tendenze come la Cattolica San Lorenzo non trovino ispirazione per i propri clienti più cool.

Cos’è la linea PotaLove?

La creativa Rosalba Piccinni – nota anche come la canta fiorista – è una cantante jazz e proprietaria del bistrot milanese PotaFiori che unisce il bar alla vendita di fiori. È una creativa a tutto tondo e in qualità di designer ha presentato alla Milano Fashion Week una collezione di bare e urne cinerarie che rivisitano il design tradizionale legato al comparto funerario, introducendo linee nuove e colori al concetto di morte. L’idea nasce dopo che la designer ha vissuto la perdita traumatica di persone a lei care e da qui la decisione di proporre una collezione che mutasse la percezione della morte e lo stile legato alle esequie come modo per affrontare il dolore stesso, condividerlo e superarlo.

Il design PotaLove introduce bare e urne dalle linee essenziali, austere e spigolose, ma dai colori accesi e tinte laccate con rivestimenti in stoffe fiorate o stampe astratte che possono ricordare in tutto e per tutto delle cassepanche o dei comuni contenitori. Le finiture sono personalizzabili e la novità è anche rappresentata dal prezzo democratico e alla portata di tutti. Non è da escludere nelle intenzioni dell’artista, anche il concetto di versatilità e riuso di questi oggetti di arredo. Infatti, l’idea che questa collezione sia stata presentata durante la settimana del Salone del Mobile di Milano è un chiaro intendimento di trasformare questi oggetti in pezzi d’arredo da interni e sdoganare il concetto di morte come qualcosa da allontanare da sé e non facente parte della nostra vita.

Il funeral party PotaLove, l’evento per l’inaugurazione dello stand

La Fashion week di Milano è sempre animata da feste eclatanti che richiamano la gente del jet set per puntare l’attenzione dei riflettori sulle collezioni proposte. Tra le più innovative e suggestive, si può annoverare l’evento di inaugurazione della collezione PotaLove di Rosalba Piccinni, il Funeral Party. La serata evento è stata inaugurata dal sottofondo musicale di Bach eseguito dai pianisti jazz Danilo Rea e Ramin Bahrami, proseguendo sulle note del brano dei Depeche Mode, “Personal Jesus”, eseguita dal cantante Johnny Cash, nonché una perfomance musicale di improvvisazione jazz ispirata alle feste funebri di New Orleans con i musicisti che suonavano all’interno delle bare o seduti sopra i cofani. La stessa Piccinni si è, poi, esibita nell’aria “Lascia che io pianga …”. Le critiche e i commenti sono stati vari, alcuni negativi, ma l’obiettivo di scuotere le coscienze sembra essere stato raggiunto, ma anche l’obiettivo di poter commercializzare la linea –sia come arredo da interno che come uso funerario vero e proprio – è stato raggiunto dal momento che tra gli invitati vi erano anche alcuni noti rappresentanti delle più famose agenzie funebri in Italia.

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